Monteruga, un borgo fantasma nel cuore del Salento

Situato nel cuore del Salento, Monteruga è un luogo che custodisce gelosamente la sua storia. Risalente al periodo fascista, il villaggio rurale venne fondato nel lontano 1928, e nel corso degli anni ha attraversato momenti di splendore e prosperità, ma anche periodi di declino e abbandono. Oggi, Monteruga è un borgo fantasma, dove le rovine degli edifici e delle strutture del passato raccontano una storia di un’epoca ormai lontana.

La Crescita durante gli Anni ’50

Negli anni ’50, la Società Elettrica per Bonifiche e Irrigazioni (SEBI) acquisì i terreni di Monteruga, dando una svolta alla sua storia. La zona divenne un centro di attività agricole e gli stabilimenti locali prosperarono: la vita nel villaggio era fiorente, con circa 800 abitanti impegnati nella coltivazione delle terre e nella produzione dei prodotti locali rinomati in tutto il Salento.

L’Abbandono e la Fine di un Sogno

Tuttavia, il destino di Monteruga prese una piega diversa negli anni ’80, quando la privatizzazione della SEBI portò alla scomparsa dei terreni acquisiti e il progetto di creare uno stabilimento turistico non si concretizzò mai. La mancanza di investimenti e l’abbandono progressivo della zona portarono al declino del villaggio. Le strutture che un tempo animavano questo luogo furono lasciate a sé stesse, e il passato glorioso di Monteruga svanì nel nulla.

I Segni del Passato

Nonostante il degrado e l’incuria, i segni del passato di Monteruga sono ancora ben visibili. Gli edifici, seppur fatiscenti, raccontano una storia di vita e attività umane. Tra le rovine si possono ancora ammirare la scuola rurale, la piazza centrale, la chiesa dove si celebrava Sant’Antonio Abate con una spettacolare processione ogni 17 gennaio, la caserma e persino il campo da bocce.

Un Invito alla Contemplazione e all’Immaginazione

Monteruga è un luogo che invita alla contemplazione e all’immaginazione. Nonostante la desolazione delle sue strade deserte e degli edifici in rovina, questo borgo fantasma ci ricorda l’importanza di preservare e valorizzare la nostra storia. Si consiglia di esplorare l’interno degli edifici con cautela, poiché il tempo e l’assenza di manutenzione hanno creato situazioni di pericolo. Tuttavia, una passeggiata tra le vie deserte ci permetterà di immaginare come fosse la vita quotidiana di un tempo, immersi nell’atmosfera unica di questo angolo del Salento.

Monteruga è molto più di un semplice borgo abbandonato: è un luogo carico di storia e di significato, una finestra sul passato che ci permette di riflettere sulla fragilità delle cose e l’importanza di preservare le nostre radici. La sua storia, risalente al periodo fascista e attraversando momenti di prosperità e decadenza, ci insegna che il passato è una parte fondamentale della nostra identità collettiva.

Se avete l’opportunità di visitare il Salento, Palazzo Guido vi invita a non perdere l’occasione di esplorare il borgo fantasma di Monteruga. Affrontate questa esperienza con curiosità e rispetto, lasciandovi trasportare indietro nel tempo, per scoprire le meraviglie e i misteri che questo luogo ha da offrire. 

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