I Borghi Salentini: Il cuore autentico del Salento

Il Salento è una regione della Puglia che incanta con la sua bellezza naturale, mare cristallino e spiagge dorate. Tuttavia, oltre alle sue coste mozzafiato, il Salento nasconde un tesoro nascosto nei suoi piccoli borghi, custodi di una storia antica e di tradizioni autentiche. In questo articolo, esploreremo cinque borghi salentini che ti faranno scoprire il vero cuore di questa affascinante terra.

 

Salve: storia e tradizione a 10km dal mare

Il borgo di Salve, situato a pochi chilometri dal mare, rappresenta un connubio unico tra la tradizione rurale e la bellezza del litorale. Questa gemma del basso Salento è rinomata per le sue marine, tra cui spiccano Pescoluse e Torre Pali.
Le radici storiche di Salve affondano profondamente nel passato. Le prime tracce di insediamenti umani risalgono a circa sessantamila anni fa, come testimoniano i ritrovamenti di utensili nel borgo. La città di Salve, come la conosciamo oggi, fu fondata nel 267 a.C. da un centurione romano di nome Salvius, da cui deriva il nome attuale. Questo leggendario fondatore assegnò alla città circa trenta ettari di terreno, e nel corso del tempo, la città crebbe grazie alla distruzione di due vicini casali.

Nel corso dei secoli, Salve ha visto il dominio di diverse famiglie nobiliari, tra cui i Tancredi, i del Balzo, gli Antoglietta, i Francavilla, gli Scaglione, gli Zito, i Montefusco, i Valentini, i Gallone e infine i Caracciolo di Marano.

Salve è famosa per i suoi monumenti storici, tra cui la Chiesa di San Nicola Magno, che risale dall’VIII al XVI secolo e custodisce tele del 1600, nonché uno dei tesori più preziosi della Puglia. Altri monumenti di rilevanza includono l’ex convento dei Cappuccini e il Castello del XIV secolo, che ha resistito agli assalti dei Turchi nel 1480 e dei corsari algerini nel 1537. Nel centro storico, spicca la Torre dei Montano, costruita nel 1563, con il suo impianto quadrangolare. Nonostante le sue dimensioni ridotte, il borgo di Salve è un vero e proprio scrigno di storia.

Oggi, dopo la bonifica delle paludi del litorale costiero negli anni ’30 del Novecento, Salve attrae principalmente per le sue località costiere, tra cui Pescoluse, Posto Vecchio, Torre Pali e Lido Marini, con le loro spiagge di sabbia dorata e acque cristalline.

Presicce: Il borgo dei Frantoi Ipogei

A breve distanza da Salve, Presicce è considerato uno dei borghi più belli d’Italia.

Il centro storico di Presicce è una delle principali attrazioni del paese, rappresentando un’autentica testimonianza del suo passato. Le affascinanti case a corte risalenti al Cinquecento, le strette viuzze, le chiesette e i maestosi palazzi barocchi si fondono in un silenzio avvolgente, creando un’atmosfera senza tempo. 

Uno dei tratti distintivi di Presicce sono i “trappeti,” frantoi ipogei sotterranei, testimoni dell’importante settore agricolo del paese, alimentato dal clima caldo e dal terreno fertile. Nel territorio di Presicce, si contano ben 23 frantoi ipogei, di cui 8 si trovano nel centro storico.

Potrete ammirare un capolavoro architettonico: la Chiesa di Sant’Andrea Apostolo, costruita tra il 1778 e il 1781 con un campanile rinascimentale risalente al XVI secolo. La facciata barocca della chiesa e l’interno a croce latina con 9 altari finemente decorati testimoniano l’arte e la devozione del passato.

Di fronte alla Chiesa di Sant’Andrea Apostolo si trova la Colonna votiva di Sant’Andrea, un’opera barocca voluta dai principi Bartilotti agli inizi del Settecento, circondata da figure femminili che rappresentano le virtù cardinali.

Per unimmersione nella cultura contadina del paese, consigliamo una visita al Museo della civiltà contadina, un gioiello culturale situato nella centrale piazza del Popolo, nel cuore del centro storico del paese. Questo affascinante museo è ospitato al primo piano del prestigioso Palazzo Ducale, offrendo un’atmosfera unica in cui esplorare il passato del Salento.

All’interno del museo, gli oggetti sono disposti con cura all’interno di diverse sale tematiche, ognuna dedicata a un aspetto specifico della vita contadina. La Sala della Terra offre una panoramica delle tradizioni legate alla coltivazione del terreno, mentre la Sala del Fuoco rivela l’importanza degli antichi metodi di cottura e riscaldamento. La Sala dell’Acqua esplora l’utilizzo e la gestione delle risorse idriche, mentre la Sala del Tempo offre una finestra sul passato attraverso oggetti e artefatti legati alle diverse epoche.

Presicce è un luogo dove il passato si fonde con il presente, e le sue attrazioni storiche e culturali offrono un’esperienza affascinante per chiunque visiti questa incantevole cittadina del Salento.

Specchia: Il profumo autentico di uno dei Borghi più belli d'Italia

Specchia è giustamente annoverato tra i borghi più belli d’Italia e rappresenta un’autentica perla del Salento.

Specchia nasconde anche tesori sotto terra: frantoi ipogei risalenti al 1500-1800, testimonianza della prospera produzione di olio d’oliva. Questi frantoi, scavati sotto terra per motivi pratici, rappresentavano la risorsa economica fondamentale della regione.

Le prime tracce di Specchia risalgono all’XI secolo, quando contadini e pastori cercarono rifugio su questa collina lontana dal mare per sfuggire alle incursioni saracene. La collina fu cinta da mura difensive e torri, di cui oggi rimangono poche tracce. Il centro storico, circondato da un perimetro circolare di 700 metri, conserva un’impronta medievale e offre strade strette, scalinate suggestive e corti pittoresche. È il luogo ideale per allontanarsi dal caos delle città e abbracciare uno stile di vita autentico.

 

Ruffano: un piccolo gioiello nascosto

Forse meno conosciuto, Ruffano è un borgo che merita assolutamente una visita. Situata nella parte bassa della penisola leccese, è una delle località più affascinanti del Salento, nota per la bellezza del suo paesaggio collinare e l’armonia architettonica del suo centro storico.

Secondo la leggenda, il nome del paese potrebbe derivare dal centurione romano Rufus, che avrebbe avuto queste terre durante l’epoca romana.

Le chiese matrici, la chiesa dellImmacolata a Torrepaduli e la chiesa della Natività di Beata Maria Vergine a Ruffano, rappresentano eccellenti esempi di architettura barocca, arricchite da altari finemente intagliati nella pietra leccese e da tele del pittore Saverio Lillo. Recentemente, gli scavi sotto la Chiesa della Natività hanno rivelato antiche fondamenta, fosse di sepoltura e un cimitero bizantino.

La cultura orientale è presente negli affreschi delle cripte del Crocifisso e di San Marco, grotte naturali adibite a luoghi di culto. Altre attrazioni includono il convento dei Cappuccini del XVII secolo, il Castello Brancaccio trasformato in dimora signorile e la scultura della Vittoria Alata di Antonio Bortone.

Ruffano offre una straordinaria combinazione di storia, cultura, paesaggi e tradizioni artigianali che la rendono una destinazione affascinante nel cuore del Salento.

Soleto: nel cuore della Grecìa Salentina

Salendo verso Lecce, Soleto è un vero gioiello del medioevo salentino. Il suo centro storico trasporta i visitatori in un’atmosfera senza tempo.

Soleto, situato nel cuore del Salento, ha origini antiche che risalgono all’epoca messapica, come attestato dalle iscrizioni trovate in una necropoli. Durante l’Alto Medioevo e fino alla fine del Cinquecento, Soleto era un importante centro religioso e culturale nell’area conosciuta come la “Grecìa Salentina”, dove la lingua e la cultura italo-greca predominavano. Durante il dominio bizantino, la popolazione di Soleto fu ripopolata da persone di lingua e cultura greca, elementi che persistono ancora oggi nel dialetto locale e nelle tradizioni. Il borgo antico di Soleto conserva il suo originale impianto medievale, con strette strade ortogonali fiancheggiate da case rinascimentali e portali di palazzi barocchi decorati con stemmi e dettagli di grande eleganza.


Esplorare i borghi autentici del Salento è un’esperienza indimenticabile per chi desidera scoprire l’anima di questa meravigliosa terra. La storia e la tradizione della provincia di Lecce si rivelano nei dettagli delle strade strette e degli antichi monumenti, trasmettendo un profondo senso di cultura e autenticità.

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