L'Enigma del Fiume Idume: Leggende, Origini e Verità Nascoste

Nel cuore della suggestiva Lecce si cela un tesoro nascosto sotto il manto urbano: il fiume Idume. Questo corso d’acqua, con le sue acque trasparenti, non solo abbraccia la città, ma scorre sotto di essa, plasmando la misteriosa e affascinante Lecce Sotterranea. In questo viaggio intraprenderemo un’esplorazione unica, seguendo il percorso di questo fiume intriso di storia e mistero, scoprendo le connessioni intime con Palazzo Guido.

Il Fiume Idume: un tesoro nascosto

Con una portata tra le più ampie tra tutti i fiumi della Puglia, il fiume Idume dona uno spettacolo di trasparenza cristallina e un verde smeraldo unico nel suo genere. Il suo passaggio sotto la città, a pochi metri dal suolo, dà vita alla celebre Lecce Sotterranea, una rete di segreti e leggende che affascina chiunque si avventuri a esplorarla.

Le leggende narrano di un fiume che scorre sotto le strade e i monumenti più illustri di Lecce, come il Castello di Carlo V. Le testimonianze storiche incise sui muri di questi antichi edifici raccontano dei riti sacri e delle cerimonie misteriose che si svolgevano nei sotterranei bagnati dalle acque dell’Idume.

 

Leggende e Origini

Il fiume Idume è da sempre il fulcro di misteri e racconti leggendari nell’ambito della città salentina. La sua denominazione, seppur antica, affonda le radici nei primi decenni del Seicento, grazie alla fervida creatività letteraria leccese che battezzò il fiume con tale nome, derivante da un’origine culturale raffinata.

Si dice che l’artefice di questa denominazione sia stato Ascanio Grandi, celebre seicentista leccese, che per la prima volta menzionò il termine “Idume” nei suoi Fasti Sacri stampati a Lecce nel 1635. Tuttavia, è nel lungo poema di ispirazione tassiana intitolato “Tancredi”, nella sua seconda edizione del 1636, che Grandi sviluppò appieno questa “invenzione”. Nelle sue righe, si fa riferimento ad un fiume ubicato sulla costa, tra Leuca e il “bel leccese Idume”, un’indicazione chiara sul posizionamento geografico del fiume stesso.

Grandi, nel suo poema, fa anche menzione di Idomeneo o Idumeneo, mitico fondatore di Lecce, suggerendo così l’origine del nome Idume dal suo nome. Questa consacrazione poetica dell’Idume era già stata introdotta in altri scritti, come la Lecce Sacra di Infantino del 1634, che menziona il fiume come parte integrante dell’identità stessa della città.

Tuttavia, il fiume sotterraneo, sebbene tramandato come una sorta di favola metropolitana, rappresenta una verità che si dissolve alla luce dei fatti. Piuttosto, esistono diverse falde sotterranee che attraversano il sottosuolo di Lecce e gran parte del Salento, emergendo in varie sorgenti disseminate nella zona.

Così, mentre le leggende avvolgono il fiume Idume con un alone di fascino, la verità di queste acque intriga attraverso una rete intricata di falde sotterranee, rivelando un aspetto meno fantastico ma altrettanto affascinante della geografia salentina.

Nella trama intricata del fiume Idume si cela un dettaglio affascinante: il suo fluire attraversa anche l’elegante Palazzo Guido. Questo maestoso edificio diventa parte integrante del percorso sotterraneo del fiume, aggiungendo un tassello di mistero alla sua storia già ricca di leggende e fascino.

Se ti trovi a Lecce, non puoi lasciarti sfuggire lopportunità di esplorare questo gioiello nascosto. La visita al corso del fiume Idume è un’esperienza emozionante e unica che ti permette di immergerti nell’incantevole Lecce Sotterranea.

Questa escursione non è solo una visita, è un’immersione nella storia di Lecce, un’opportunità per scoprire segreti secolari e leggende che prendono vita con il fluire delle acque limpide del fiume Idume. Un’esperienza che renderà la tua visita a Lecce davvero indimenticabile.

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